Sabato 29 alle 10.30 in viale Tibaldi 41, all’ingresso del Municipio 5, sarà inaugurata la targa in ricordo dell’avvocato assassinato da Cosa Nostra, in onore delle sue civiche e benemerite virtù
Il Municipio 5 di Milano renderà ufficialmente omaggio alla memoria storica di Giorgio Ambrosoli, avvocato, medaglia d’oro al valor civile e commissario liquidatore della Banca Privata Italiana assassinato l’11 luglio 1979 per il suo impegno contro la corruzione finanziaria del crimine organizzato.
Sarà dunque inaugurata la speciale targa Giorgio Ambrosoli all’ingresso della sede municipale, quale segno tangibile del suo esempio civico di integrità e giustizia, a 45 anni dalla sua scomparsa e a 50 anni dalla celebre lettera alla moglie in cui rivelava le minacce ricevute:
“È indubbio che, in ogni caso, pagherò a molto caro prezzo l’incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento affatto perché per me è stata un’occasione unica di fare qualcosa per il paese“.
Ambrosoli cominciò infatti a occuparsi nel 1974 della liquidazione della banca di Michele Sindona, il mandante dello stesso omicidio. Ambrosoli scelse di proseguire il suo compito con dedizione e responsabilità nonostante le minacce, lasciando alle future generazioni un’eredità morale fondamentale per la lotta alla criminalità organizzata in Italia.
Alla cerimonia saranno presenti personalità vicine alla sua storia: Stefano Mattacchini (nipote di Ambrosoli e membro del coordinamento Libera Milano), Jole Garuti (membro del consiglio dei garanti per Libera contro le mafie nazionali) e Isabella Novembre, figlia del maresciallo Silvio Novembre che collaborò con Ambrosoli nella delicata vicenda del Banco Ambrosiano.
All’inaugurazione della Targa Giorgio Ambrosoli interverranno, inoltre:
Matteo Marucco, Consigliere delegato alla Memoria (moderatore)
Raffaele Magnotta, Consigliere (introduzione)
Rosario Pantaleo, Presidente Commissione Antimafia del Comune di Milano
Natale Carapellese, Presidente Municipio 5
Eleonora Montani, Docente di Diritto all’università BOCCONI e membro Comitato Legalità e Contrasto alla criminalità organizzata